trovato in rete ...
Uno stretto consulente economico della Merkel, nel corso del colloquio,
ad un certo punto, indispettito dall'atteggiamento di Berlusconi che si
arrampicava sugli specchi dicendo chissà che, si è rivolto a Tremonti e
gli ha detto "Ma insomma, non avete neppure l'elenco esaustivo completo
delle opere che si trovano nel caveaux della Galleria degli Uffizi".
Tremonti, il quale non ha certo la stoffa né del patriota né dell'eroe,
invece di rispondere come avrei fatto io e -mi auguro- la maggioranza
assoluta dei miei lettori dicendo "Giù le mani da Raffaello e da
Michelangelo; perché quello è il nostro patrimonio artistico e per
difenderlo noi in Italia siamo capaci anche di farci uccidere, come
siamo stati capaci di farlo nel 1944 quando avete tentato di portarceli
via con i camion" ha detto un'altra cosa. La risposta che ha dato il
nostro ministro la considero la massima summa dello spirito italiano
nella sua versione positiva; e aggiungo anche denotativa di una
intelligente grinta che merita rispetto da parte di Tremonti (lo dico
sul serio) più vicina a Totò che non ai martiri della resistenza. Almeno
è già qualcosa. Mentre Berlusconi sbiancava senza aprire bocca, Tremonti
ha risposto "Magari potessi farlo, quelle da lungo tempo non sono più
disponibili...è una questione nazionale molto complessa e lunga, di
rapporti interni tra lo stato italiano, lo Ior, e alcune istituti
finanziari privati". Una palla colossale, degna di Fracchia di Paolo
Villaggio o di Peppino de Filippo. Il tedesco se l'è bevuta.
|